Lo Spirito dell’Osu

"Osu" significa pazienza, rispetto e apprezzamento. Nell’ordine, per sviluppare uno corpo e uno spirito forte, è necessario allenarsi duramente. Tutto ciò richiede grandi sacrifici, perchè devi spingere te stesso al limite, e la reazione più spontanea è fermarsi, smettere quello che si sta facendo. Raggiunto questo punto devi combattere contro te stesso e la tua debolezza, e puoi vincere! Facendo questo impari a perseverare, ma anche ad essere paziente. Questo è OSU!

La ragione per cui ti esponi a questo duro allenamento è perchè impari ad avere cura di te stesso, nonchè ad amarti e rispettarti. Questa forma di auto-rispetto sviluppa ed espande il concetto di rispetto per il proprio istruttore e per i propri studenti. Quando entri in un dojo chini il capo e dici "Osu!". Questo significa rispetto per il dojo e per il tempo che spendi per allenarti in quel luogo. Questo sentimento di rispetto è OSU!

Durante l’allenamento spingi te stesso nel modo più duro possibile perchè rispetti te stesso. Quando hai finito chini il capo al tuo istruttore e agli altri studenti e dici "Osu!" ancora una volta. Lo fai per dimostrare apprezzamento. Questo sentimento di apprezzamento è OSU!

Così "Osu" è una parola molto importante nel Karate KyokushinKai perchè significa pazienza, rispetto e apprezzamento. Ecco perchè usiamo sempre la parola "Osu", per ricordare a noi stessi queste indispensabili qualità.

Confucio scrisse che "la sincerità è la fine e l’inizio di tutte le cose". Questa filosofia può aiutare tutti noi nella pratica dei principi del Kyokushin di Sosai Mas Oyama. Confucio continuava dicendo che "percepire quello che è giusto, e non applicarlo, vuol dire mancanza di coraggio". Tutti dovremmo cercare di vivere la mia vita quotidiana seguendo questi principi al meglio.

In questa pagina ho riportato le parole di Shihan Cameron Quinn, pubblicate nel suo libro "The Budo Karate of Mas Oyama". Shihan Quinn ha combattuto, distinguendosi, nel IV Campionato Mondiale del 1987 e può essere considerato un vero ambasciatore dello "Spirito dell’Osu".

Quinn scrive: "Esiste un detto in Giappone Ischi no ue ni san nen. Tradotto, significa "Tre anni su una roccia". Questo detto simbolizza che bisogna perseverare in ogni momento. E’ una delle filosofie più importanti del Karate KyokushinKai".

"Il Kyokushin è un’arte che offre molte cose, a breve o a lungo termine, secondo gli scopi del praticante. Alla fine, si comprende che, a prescindere dai calci, pugni e kata, esiste uno spirito speciale nel cuore di ogni praticante. Insegna ad affrontare faccia a faccia i problemi della vita quotidiana con un atteggiamento maturo e tollerante. Un Budo-ka non può essere scosso facilmente dai colpi delle avversità, portando l’essere a comprendere le sue vere potenzialità, senza mai tirarsi indietro".

Proseguendo su queste parole sullo sviluppo del carattere, Quinn scrive: "Questa forza nel carattere sviluppata attraverso il duro allenamento è conosciuta come "osu no seishin". La parola Osu deriva dalla frase "Oshi ShinobU", che significa "perseverare nonostante essere stati respinti". Implica la buona volontà di spingere se stessi ai limiti della resistenza, perseverare sotto ogni genere di pressione".

Continua: "La singola parola Osu racchiude molto accuratamente il significato di quello che l’arte del Karate, in particolare il Kyokushin, ha da offrire. Chiunque riesca a manifestare lo "spirito dell’Osu" in ogni parola, pensiero, e azione, può essere considerato saggio e coraggioso. Allenandosi bisogna avvicinarsi quanto più è possibile allo "spirito dell’Osu". La vita quotidiana e le responsabilità di ognuno dovrebbero essere vissute in modo più completo avvicinandole allo "spirito dell’Osu".

"Anche per il principiante, che è consapevole della sua mancanza di allenamento e non vuole affrontare le difficoltà dell’allenamento, è già abbastanza essere consapevole che attraverso la perseveranza e la volontà di continuare, avrà un guadagno a livello fisico, mentale, spirituale ed emozionale. Tutto quello di cui ha bisogno è una determinazione speciale".

Chi ha avuto modo di leggere il libro di Shihan Quinn è convinto, senza ombra di dubbio, che si tratti di uno dei più completi e curati libri sulle motivazioni e sulla spiritualità del Karate, un Must da mettere tra "The Kyokushin Way" di Mas Oyama, "Il libro dei cinque anelli" di Miyamoto Musashi", e "Bushido: The Soul of Japan" di Inazo Nitobe. Quattro libri che ogni praticante di arti marziali dovrebbe possedere.

Shihan Quinn è stato coinvolto nel mondo del Kyokushin per diverse decadi ed è stato studente nell’Honbu in Giappone. Sosai Mas Oyama, fondatore del Karate KyokushinKai, a proposito del libro di Shihan Quinn scrisse: "Sono molto contento che Cameron Quinn abbia scritto questo libro…dimostra un atteggiamento che dovrebbe essere il primo nelle menti di tutti gli istruttori". Shihan Bobby Lowe, uno degli istruttori più anziani di Kyokushin, lo definisce "un Samurai dei giorni nostri".

Osu Shihan.

Tratto dal sito http://www.budokarate.it

Nessun commento presente.
Nessun trackback