Il significato di ogni Kata

TAIKYOKU

Viene tradotto letteralmente “grande ultimo” (in cinese il Kanji è pronunciato Tai Chi). La parola Taikyoku può anche significare guardare alle cose cogliendone l’unità, piuttosto che focalizzarsi sulle parti individuali e mantenere una mente aperta o una “mente da iniziando”. La “mente da iniziando” è il fine che si cerca di raggiungere durante l’allenamento e nella vita. La mente dell’ iniziando non può avere pregiudizi e non può rimanere aggrappata ad una visione limitata. Essa è aperta a possibilità infinite.

Varianti del Taikyoku:

  • Taikyoku sono ichi video
  • Taikyoku sono nivideo
  • Taikyoku sono sanvideo
  • Sokugi Taikyoku sono ichi video
  • Sokugi Taikyoku sono nivideo
  • Sokugi Taikyoku sono sanvideo
PINAN

E’ la pronuncia di Okinawa del Kanji per pace e rilassamento (pronunciato “heian” in giapponese). Sebbene imovimenti del corpo nel Kata richiedano tecniche usate per il combattimento, ilpresupposto del Kata è quello di sviluppare una mente calma, pacifica ed una armonia tra mente e corpo.

Varianti del Pinan:

  • Pinan sono ichi video
  • Pinan sono nivideo
  • Pinan sono sanvideo
  • Pinan sono yonvideo
  • Pinan sono govideo
  • Pinan sono ichi-Ura - video
  • Pinan sono ni-Ura video
  • Pinan sono san-Ura video
  • Pinan sono yon-Ura video
  • Pinan sono go-Ura video
SANCHIN

Letteralmente significa “tre battaglie” o “tre conflitti”. Esso è il principale Kata in alcuni stili di Karate di Okinawa, come il Goju Ryu e lo Uechi Ryu, ed è uno dei più antichi. Alcune leggende attribuiscono la creazione del Sanchin a Bodhidarma nel VI secolo.

Il sanchin no Kata cerca di sviluppare tre elementi nello stesso tempo:

  • la mente, il corpo, le tecniche;
  • gli organi interni, la circolazione ed il sistema nervoso;

i tre Ki, localizzati: nell’apice della testa (Tento), nel diaframma (Hara) e nel basso addome (Tandem).

Il Sanchin è un Kata isometrico in cui ogni movimento è eseguito in uno stato di completa tensione, accompagnata da potenza, respirazione profonda (Ibuki) che ha origine nel basso addome (Tandem). La pratica del Sanchin non porta soltanto al rafforzamento del corpo, ma anche allo sviluppo della potenza interiore (Ki) e alla coordinazione tra mente e corpo.

GEKISAI

Vuol dire “conquistare e occupare”. Il nome deriva dal carattere Geki, che significa appunto “attacco” o “conquista” e Sai, che significa “fortezza” o, tradotto letteralmente “chiuso”.
La parola Gekisai ha anche il significato di “demolire”, “distruggere” o “polverizzare”.

I vari kata Gekisai insegnano ad utilizzare la forza in movimenti fluidi, mobilità nell’utilizzazione delle varie tecniche.La flessibilità dell’attacco e della risposta sarà sempre superiore alla rigidità e inflessibilità della forza

YANTSU

La parola Yansu deriva dai caratteri Yan, che si traduce con “salvare”, e da Su che vuol dire “tre”.

Il nome è attribuito ad un addetto militare cinese di Okinawa del XIX secolo. La parola Yantsu può inoltre significare “conservare puro”, sforzandosi di mantenere la purezza dei principi e degli ideali piuttosto che comprometterli per convenienza.

TSUKI NO KATA

Si traduce con “Kata dei pugni” (vi sono solo un calcio e qualche parata nell’intero Kata).

La parola Tsuki può inoltre significare “fortuna”. La buona fortuna non arriva aspettando. Per ogni pugno di questo Kata, immginiamo che i limiti personali vengano abbattuti. Forza e persistenza diretti al problema porteranno buona fortuna.

  • Tsuki no Kata video
TENSHO

Si traduce con “rotolare” o “mano fluida”, letteralmente con “palmo rotante”.

Il kata Tensho, morbido e circolare (yin), viene controbilanciato dal duro e lineare (yang) Sanchin Kata. Il Tensho fu uno dei Kata preferiti da Mas Oyama, considerandolo indispensabile tra i Kata avanzati.

Il Kata Tensho è la spiegazione base della definizione di Karate, derivato dal Kempo cinese, è la tecnica dei cerchi basati su un punto.

Un uomo che si è esercitato sul Tensho Kata migliaia di volte ed ha consolidato questa teoria non può solo prevenire ogni attacco, ma anche rivoltarlo a suo vantaggio, e sarà sempre capace di difendersi perfettamente.

  • Tensho video
  • Tensho eseguita da Mas Oyamavideo
SAIHA (Saifa)

Si traduce con “estrema distruzione”,“frantumare” o “strappare”. Può anche significare “grande onda”.

Non importa quanto grande sia il problema che si incontra, con pazienza, determinazione e perseveranza (Osu), si può superare il problema o lo scontro ed andare oltre.

KANKU

Vuol dire “grande il cielo” (Kan = “guardare”, Ku = “universo”, “aria”, “vuoto”).

Con il primo movimento del Kata forniamo una apertura con le mani, attraverso la quale all’universo e al sole. L’importante è che qualunque sia il problema, ogni giorno è un nuovo giorno e l’universo sta attendendo. Nulla è così terribile da interessare la realtà di base dell’esistenza.

SEIENCHIN

Si traduce con “conquistare e sottomettere a distanza”. Nel Giappone feudale, i guerrieri Samurai andavano spesso in spedizioni che duravano mesi, provando così la loro resistenza di spirito su lunghi periodi. Questo Kata è lungo e lento, con molte tecniche in Kiba Dachi (posizione del cavaliere). Le gambe di solito si stancano in questo Kata, e bisogna uno spirito di perseveranza per rimanere in posizione.

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